ESSERE O APPARIRE
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Se nel XVII secolo il dilemma di Shakespeare era essere o non essere, ossia l'interrogativo esistenziale del vivere (essere) o morire (non essere) è alla radice dell'indecisione che impedisce ad Amleto di agire (il famoso dubbio amletico), nella "Società Odierna" il dilemma esistenziale è Essere o Apparire. Tra i due sarebbe più logico essere, in quanto è più importante l'essenza d'ogni individuo, in tutta la sua capacità di pensiero e azioni concerne alla normalità, ma purtroppo prevale l'apparire. Adesso l'intelligenza è misurata in base ai centimetri del proprio corpo a cosa indossi. Il pensatore nonché diverso è classificato come inadeguato (nel gergo giovanile = cesso o sfigato), perché non concerne agli usi e costumi di adesso....... Allora da qui come Shakespeare nasce il dilemma "essere o apparire", io tra i due preferisco essere in quanto la bellezza esteriore svanisce col tempo, mentre la conoscenza, il pensiero, la ragione e la razionalità rimangono col passare degli anni...
E' UN POST CHE AVEVO GIA' FATTO E LO RIPROPONGO VISTO CHE QUELLO CHE AVEVO DA DIRE L AVEVO GIA' SCRITTO |
commenti
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MARCHE' MIZZICA QUANTO ME SEI MANCATO...
ALLORA TI SEI DECISO A TORNARE? TI VOGLIO UN MONDO DI BENE CESSETTO MIO :-* |
| postato da PAOLA il 25/04/2008 17:14 | |
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Uhmmmmmmmmmmmm....si parla di me per caso ??? Si si ...sono proprio un pensatore ahahauahauha...sostanzial mente sono daccordo col tuo pensiero,paolè... però succede anche che pure il pensiero la razionalita e la ragione possano svanire col tempo...certo non capita a tutti...ma come ben saprai io sono diverso :D (N.B. DIVERSO=SFIGATO O CESSO) ...quindi alla fine tutte le ferrovie portano in stazione .... :P
morale della favola credo che oggi come oggi ,sia uno sfigato ,sia uno alla quale interessa solo l'apparire ,alla fine si ritroveranno entrambi nella stessa stazione...sicuramente con bagagli diversi...ma inevitabilmente uno molto piu provato dell'altro...(ovviamente sta a voi decidere chi) |
| postato da ahhhh il 25/04/2008 15:36 | |
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Ovviamente è più importante essere ma ormai in questa società ìconta di più apparire...ormai si viene schedati per come ci si presenta e per le minime banalità! (es. colloqui)
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| postato da diablo il 31/03/2008 23:08 | |
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L'essere è senza alcun dubbio l'importante. Al finale chi ti giudica solo per l'apparenza vuol dire che non ti stima per quello che sei. Basta vedere gli strafighi che si sposano e divorziano come niente, stramigliardari che si annoiano perchè ormai hanno avuto tutti i beni materiali che desideravano avere.. e così una lunga lista.
Ma noi, comuni mortali che cerchiamo di andare avanti giorno dopo giorno, facendo piccoli passi.. magari criticati per esser cessi (o semplicemente "normali"), esser timidi, con pochi soldi... da gente estremamente superficiale.. noi.. abbiamo vicino dei veri amici, e magari anche un grande amore.. e siamo certi, che queste persone che abbiamo intorno, ci valorizzano per quel che siamo, e non per quel che appariamo. |
| postato da bagaglina il 31/03/2008 20:31 | |



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